Hanno scritto su 3P

In questa sezione sono raccolti i numerosi scritti, saggi, riflessioni che sono stati fatte su Padre Pino Puglisi.

Puglisi, un santino?

/
...scrivo ora, e scrivo con un certa tristezza, perché avvicinandosi la venuta del papa non vorrei che passasse come icona ufficiale una immagine di Puglisi trasformato in un “santino” di devozione. Era quello che non volevamo quando è iniziata la causa del riconoscimento del martirio. Si temeva che questo prete del coraggio quotidiano venisse separato dagli altri uomini uccisi dalla mafia i quali consapevolmente avevano sacrificato la loro vita per gli altri.

Hanno scritto su 3P

In questa sezione sono raccolti i numerosi saggi, scritti, riflessioni che sono state fatte su Padre Pino Puglisi

P. Puglisi e la gioia di gridare «Abbà, Padre»

/
di Maria Lo Presti Mentre ci avviciniamo alla celebrazione del venticinquesimo del martirio di p. Puglisi (15 settembre 2018), vogliamo mettere in evidenza l’amore per la Parola di Dio, che sapeva trasmettere. Lo faremo partendo dall’itinerario da lui proposto ai giovani per gli incontri di preghiera dell’anno 1986-87, centrato sul Padre nostro. Ognuno dei sei incontri mensili (da novembre ad aprile) era centrato su una parola o invocazione della prima parte del Padre nostro (Padre; Nostro; Che sei nei cieli; Sia santificato il Tuo Nome; Venga il Tuo Regno; Sia fatta la Tua Volontà).

Lorefice: Puglisi compagno di viaggio della nostra Chiesa

/
Meditare sulla Evangelii Gaudium del Papa e rileggerla alla luce dell'insegnamento di padre Pino Puglisi: con questo tema la Chiesa di Palermo si è riunita e ha messo all'ordine del giorno la presenza del Beato e la fecondità del suo insegnamento.

Paola Geraci: ecco perché padre Puglisi era per Cristo a tempo pieno

/
P. Puglisi ha testimoniato che la paura di fare scelte coraggiose si può vincere solo fidandosi di Uno che può portare a dire sì, senza riserve, rispondendo alla chiamata che questo Uno-Amore fa sentire.

Don Pino Puglisi: lampada che risplende

/
di Carmelo Cuttitta, Vescovo ausiliare di Palermo. Un vero discepolo è come una lampada posta sul candelabro, ci ricorda l’evangelista Matteo. Vogliamo guardare ora ad una lampada che, posta sul candelabro, ha fatto luce nella casa, anzi nella Chiesa di Palermo, in terra di Sicilia e nella stessa Italia: don Pino Puglisi.

Giuseppe Puglisi L’azione pastorale informata dalla Parola

/
di don Mario Torcivia Il beato Giuseppe Puglisi è appartenuto a quella schiera di presbiteri che, pur formati e ordinati prima del Concilio Vaticano II, hanno preso sul serio le indicazione conciliari e hanno impostato la loro vita e il loro ministero seguendo e mettendo in pratica le suddette indicazioni. Tra queste, una delle più importanti è, senza dubbio, quella riguardante la centralità della Parola di Dio nella vita della Chiesa (cf. Dei Verbum)... ... P. Puglisi, un vero innamorato della Parola

Pino Puglisi: uno che ha saldato cielo e terra

/
di don Luigi Ciotti
Una spina nel fianco per una Chiesa chiamata più che mai, nell'attuale crisi mondiale, a saldare il Cielo e la Terra, la dimensione spirituale con l'impegno per la giustizia sociale.

La beatificazione di don Puglisi: una definitiva presa di distanza?

/
di Umberto Santino (“Nuova Busambra-Settembre 2013) Secondo un giudizio ampiamente condiviso la beatificazione di don Pino Puglisi del 25 maggio 2013 e le parole di papa Francesco nell’Angelus del giorno dopo, segnano una svolta nella storia dei rapporti tra mafie e chiesa cattolica o l’approdo di un lungo percorso, comunque un punto di non ritorno, una definitiva presa di distanza, una radicale alternativa tra vangelo e sentire e pratica mafiosi.

Padre Puglisi e don Bosco, due educatori a confronto

/
Due esempi di educatori che hanno saputo parlare al cuore dei giovani.

Don Pino Puglisi, che sorrise al suo assassino

/
di Giancarlo Caselli
Guai se la sua beatificazione, invece di essere una piattaforma di rilancio dell’impegno comune, diventasse un comodo lavacro delle coscienze che faccia dimenticare le responsabilità di chi – ieri come oggi – lascia soli coloro che si impegnano.

Ucciso in odium fidei

/
di Giovanni Bonanno
E' il primo martire della mafia. Lui elevato dalla chiesa agli onori dell’altare. La mafia condannata dalla chiesa all’abominio per ateismo sanguinario. (di Giovanni Bonanno)

Messaggio dei Vescovi di Sicilia a Noto (23 aprile 2013)

/
Le sue parole e soprattutto l’esemplarità della sua vita siano per tutti noi, uomini e donne di Sicilia, credenti o persone di buona volontà, uno stimolo per un rinnovato impegno sociale, civile e spirituale: “Non possiamo mai considerarci seduti al capolinea, già arrivati - scriveva ancora don Pino -. Si riparte ogni volta. Dobbiamo avere umiltà, coscienza di avere accolto l’invito del Signore, camminare, poi presentare quanto è stato costruito per poter dire: sì, ho fatto del mio meglio. Le nostre iniziative e quelle dei volontari devono essere un segno. Un segno per fornire altri modelli, soprattutto ai giovani. Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto. . . ”.

I tre amori di 3P: Gesù, la Parola, i poveri

/
L’autore di questo articolo, P. Mario Torcivia, studioso e docente di teologia spirituale, ci mette a contatto con la viva voce del prete palermitano, riportando alcuni suoi interventi. Da essi traspare la sua fede nella Provvidenza, nell’uomo, in Gesù e nella sua Parola. Le parole da lui pronunciate sulla testimonianza cristiana sono profezia del suo martirio.

Mafie e Chiesa di Nicola Fiorita

/
Da don Puglisi a mons. Bregantini: la sofferta nascita di una pastorale antimafiosa ... A seconda dei punti di osservazione è dunque possibile narrare una storia luminosa ed eroica del rapporto chiesa-mafie o una storia oscura e peccaminosa della medesima relazione.

Vi racconto mio fratello Pino

/
Intervista a Gaetano Puglisi
Mio fratello parlava poco di chiesa con me, ma non per questo noi non eravamo felici della sua scelta, del suo impegno a Marinella di Selinunte le colonie estive coi ragazzi di Godrano, la pesca di sardine con la lampara, l’incidente con l’Itom...

Il cortile della legalità: Pino Puglisi

/
34°Convegno Nazionale delle Caritas Diocesane Nel cortile della legalità c’è gente che parla e si ferma alle parole, c’è gente che invece si espone e dona la vita.

Atti dei processi

/
Dalle motivazioni della sentenza: "Emerge la figura di un prete che infaticabilmente operava sul territorio, fuori dall'ombra del campanile... L'opera di don Puglisi aveva finito per rappresentare una insidia e una spina nel fianco del gruppo criminale emergente che dominava il territorio, perché costituiva un elemento di sovversione nel contesto dell'ordine mafioso, conservatore, opprimente che era stato imposto nella zona, contro cui il prete mostrava di essere uno dei più tenaci e indomiti oppositori...